Osservo i gesti e interpreto le debolezze di ogni persona. Apro gli occhi all'incolumità dell'essere umano, cercando di andare oltre ogni malignità.

domenica 11 dicembre 2016

La bellezza della nebbia

Mi sveglio e fuori dalla finestra s'intravede un grande freddo; la nebbia rende sfocate anche quelle poche foglie che sono rimaste a terra. Anche io vedo sfocato, mi sono appena alzata. Tutto è in sintonia. Riscaldo il mio latte di avena e aggiungo il caffè fumante. Ora sono in pace! La nebbia mi avvolge e io amo l'inverno.

martedì 28 luglio 2015

#notte #panoramica


“Caos, luci ipnotiche e devastanti ombre, gente che si muove a ritmo sconnesso, e poi all’improvviso un ciao di un amico. Poi rifletto: un amico proprio non è, anche se facebook dice che ha accettato la mia amicizia. La percezione non è il virtuale. Quella persona mi sembrava di conoscerla davvero. A dire la verità è come se conoscessi i suoi occhi. A un certo punto sento solo Alchimia che mi si attacca addosso come l’umidità che contraddistingue questa terra e la musica non c’è più. La gente continua a muoversi ma io penso che alcune sensazioni avvengono, per cui accetto senza alcuna domanda.” Mi piace sentirmi viva

martedì 16 giugno 2015

bastano solo gli occhi


rumore di tazzine da caffè, passi veloci, risate tra amici, profumi d'oriente e di mortadella con pistacchio, tutto si mescola. perché la vita è un miscuglio di storie e percorsi. dove tutto questo manca, si logora l'anima della bellezza e senza quella siamo solo delle persone.

giovedì 16 aprile 2015

puntini di forza


un sospiro di noia e il solito movimento spontaneo del capo in alto quasi senza guardare in cielo, ma poi aperti gli occhi...

domenica 22 marzo 2015

quaderno a pois e borsa di pezza


la primavera. gli amici. la primavera. sorrisi che si aprono a risate volute e sperate. la primavera.

giovedì 29 gennaio 2015

mi #irrita parte I


Mi irrita chi beve un bicchiere d’acqua ogni due minuti mentre cerca di parlare con me indipendentemente dal discorso. Mi irritano i sorrisetti di soddisfazione di chi guarda qualcuno perdere, indipendentemente da cosa. Mi irrita chi ha troppi soldi in contanti in tasca e quando deve pagare un caffè tutte le persone, che le sono intorno, devono assistere al suo manipolare banconote per poi ritornare indietro, chiudere il portafoglio e pagare con quell’euro che aveva in tasca e che già sapeva di avere. Mi irrita da morire quando mi accorgo d’incontrare la solita persona nella solita strada al solito orario. Si queste coincidenze mi irritano assai. Mi irrita chi blocca l’entusiasmo altrui per dire cosa? Nulla! Mi irrita chi fa battute del cazzo pensando di stare sempre al passo.